Comunicato stampa

Ci risiamo.. lunedì a Stabbia di Cerreto Guidi ennesimo incidente mortale sul lavoro e conseguente strascico di bla-bla-bla.

Le circostanze e le eventuali responsabilità le chiariranno gli enti preposti, a noi non resta che esprimere cordoglio alla famiglia e ai colleghi di Salvatore.

Sui giornali vengono riportati alcuni aspetti, appalto a ditta fuori regione, sub-appalto, lavoratori oltre la cinquantina costretti a rimettersi in gioco, incidente solo dopo pochi mesi dall’ assunzione.

Alle già tante prese di posizione aggiungiamo quello che sosteniamo da sempre, i codici sugli appalti sono necessari, la ripresa non può prescindere dai diritti dei lavoratori e dal rispetto delle regole che ci sono, ma che vanno anche fatte rispettare.

La formazione professionale ed i controlli dello stato di salute dei lavoratori sono spesso i primi elementi su cui risparmiare per aggiudicarsi affidamenti al massimo ribasso.

Non servono chiacchiere ma maggiori risorse per gli ispettorati che sono stati invece penalizzati dai continui tagli alla spesa pubblica, solo così si potranno garantire maggiori controlli sul rispetto delle norme sulla sicurezza.

Questa grande opera inizia nel peggiore dei modi.. speriamo non sia anche un disastro dal punto di vista ambientale.

Siamo molto preoccupati sugli effetti che potrà avere sui fragili equilibri naturali del padule e dal poco interesse che la regione ha dimostrato di avere, con le sue recenti politiche di “spacchettamento” delle competenze, per una delle aree umide più importanti del paese, per le sue zone protette e per quella che a noi sembra una evidente svalutazione del centro di ricerca.

Dopo gli sversamenti fuori norma dal depuratore di Santa Croce, alla ribalta della cronaca negli ultimi tempi e l’assoluta mancanza di controlli che li hanno permessi non è facile fidarsi.

Dalla parte del diritto al lavoro, sicuro e nel rispetto dell’ambiente.

Cobas Empoli-Valdelsa

CSA Intifada Comunitàinresistenza Empoli