Sabato 18 febbraio al Csa Intifada cena organizzata in collaborazione con i ragazzi di Marcignana Non Si Piega e a seguire concerto con i Dirty Bench e a seguire il dj set di Rayo

Una serata per aver sconfitto l’idea che a Empoli si potesse costruire un mega impianto per il trattamento dei rifiuti indifferenziati, per aver rigenerato il senso di appartenenza ad una comunità e aver innescato un processo di democrazia partecipativa attraverso decine di assemblee culminate in un corteo con migliaia di persone.

Una serata anche per ribadire un NO netto al progetto della Multiutility, servizi essenziali come quelli di acqua, energia e rifiuti devono essere pubblici. Empoli peserà nel nuovo assetto per il 3,4%, Firenze avrà il 37,1%, Prato il 18,1, Pistoia il 5,54, gli altri comuni avranno complessivamente il 35,9%.

In dicembre c’è stata una parentesi in cui i sindaci dell’empolese hanno unitariamente dichiarato uno stop alla fusione probabilmente anche per l’eccessiva diluizione del loro peso nella futura società, contrarietà purtroppo rientrata poco tempo dopo.

La promessa che il 51% resti sotto il controllo pubblico non ci basta, il restante 49% sarà aperto al privato e non siamo così ingenui da pensare che il loro ingresso in una società quotata in borsa sia indirizzata alla salvaguardia dei beni comuni e non alla speculazione finanziaria.

Pensavamo che il referendum del 2011 sull’acqua pubblica avesse scongiurato le speculazioni dei privati su beni come acqua, energia e rifiuti ed invece vediamo ancora una volta il volere popolare calpestato. Pensiamo che il mandato degli amministratori pubblici, sindaci e giunte, sia quello di salvaguardare i beni comuni e vigilare sulla qualità dei servizi.

L’amministratore delegato di Alia è stato delegato ad amministrare una azienda di proprietà dei vari comuni in cui l’azienda stessa opera e quindi lo invitiamo ancora una volta a dedicarsi più alla qualità del servizio che non agli assetti societari.

Da questo punto di vista ricordiamo come Firenze e Pistoia risultino ancora inadempienti rispetto il raggiungimento di percentuali accettabili in materia di raccolta differenziata e di come in alcune parti dell’ ATO non tutti i lavoratori si vedono applicato il CCNL di settore, la qualità del servizio non può che non essere conseguente alla qualità della vita di chi lo svolge.

Csa Intifada/Comunitàinresistenza Empoli

Empoli antifascista

Marcignana Non Si Piega

CENA ORE 20 CON IL SEGUENTE MENU: 15€

– PASTA ALLA BOSCAIOLA

PASTA AL PESTO DI CAVOLO NERO

– PAPPA AL POMODORO

– HUMUS CON VERDURE

CROSTINI

FORMAGGI CON MIELE

A seguire concerto con i DIRTY BENCH.

Per PRENOTAZIONI:

+39 392 452 2217

+39 339 568 2061