Sabato 19 giugno al Csa Intifada Cena sociale per raccolta fondi a sostegno della popolazione palestinese della Striscia di Gaza.
Collegamento da Gaza con Meri Calvelli, cooperante con Ong e Associazioni di solidararietà e Presidentessa del Centro Italiano Di Scambio Culturale-VIK
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Durante l’ennesimo massacro contro Gaza, vogliamo ricordare che sono stati uccisi 256 palestinesi, fra cui 66 bambini e 42 donne. Sono circa 6000 i/le feriti, mentre gli/le sfollati sono più di 110 mila.
Gli obiettivi centrati sono per lo più case e edifici pubblici che sono stati rasi al suolo, distrutti i servizi e presidi sanitari, tra i quali l’unico centro Covid a disposizione per tutta la popolazione della striscia, sono state rese inagibili strade, danneggiate le linee elettriche e le già precarie reti idriche con le quali i/le palestinesi sopravvivono.
Come sempre Gaza subisce una punizione collettiva: la prigione a cielo aperto dove si consumano vite umane senza pietà.
Dopo 11 giorni di attacchi la popolazione di Gaza ancora una volta manifesta la propria dignità, la resistenza con la quale da ormai 73 anni li contraddistingue in una lotta alla libertà che sempre più vede coinvolti tantissimi attivisti che nelle ultime settimane hanno manifestato il proprio dissenso, con la volontà di farli emergere.
Anche il CSA intifada sostiene da sempre la lotta all’autodeterminazione del popolo palestinese contro questo conflitto, per diffondere verità e storia culturale di un popolo oppresso contro le menzogne e le falsità che i media e le maggiori testate giornalistiche hanno voluto offuscare, verità scomode per i partiti politici che vantano una sinistra complice dei crimini sionisti, in virtù di un diritto che si sono auto concessi, violando ogni legge internazionale e contro ogni diritto umano, continuando indisturbati con l’occupazione più devastante della storia.
Con il consenso assenso di tutta la comunità Internazionale, si sta consumando un’altra pagina della storia che si traduce in una sola parola: Genocidio di un popolo.
Mentre a Gaza, apparentemente, sembra essere finito il massacro, nella parte est di Gerusalemme, in Cisgiordania, continua la colonizzazione dei territori palestinesi, coloni appoggiati dall esercito, che attaccano duramente le famiglie nei piccoli villaggi per cacciarli dalle loro case.
Tutti i giorni si manifestano episodi di violenza inaudita contro famiglie, donne e bambini che vengono brutalmente attaccati, imprigionati ingiustamente, colpiti con le loro efficienti armature israeliane.
La Comunità in Resistenza/Csa Intifada è da sempre a fianco nella lotta alla libertà del popolo palestinese, contro ogni discriminazione, urliamo la nostra indignazione contro lo stato sionista israeliano, contro un’occupazione illegale e ingiusta.
Siete tutt* invitat* a partecipare alla serata di solidarietà e alla raccolta fondi per il popolo della striscia di Gaza.

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Durante la serata collegamento da Gaza con l’aggiornamento di Mari Calvelli che ci aggiornerà sulle condizione attuali della popolazione e spiegherà come i fondi raccolti saranno usati per sostenere la popolazione bambini e giovani in particolare.
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Ore 21 Cena sociale per la raccolta, fondi a sostegno della popolazione di Gaza.
Menù:
Hunmus di ceci accompagnato da verdure fresche
Maqlouba vegetariano
€ 20.00 – per bambini € 10.00
Prenotazione obbligatoria entro venerdì 18 giugno.
Per prenotare inviare un messaggio whatsapp al numero 334 1323367 o telefonare dopo le 18.
La serata si svolgerà al Csa Intifada nel rispetto delle misure anticovid.
